In questo 2020 ne stiamo vedendo e sentendo di tutti i colori, in un’esplosione più o meno rumorosa di voci, pareri, ipotesi, studi scientifici confermati ma poi non così confermati, prove inconfutabili che poi diventano confutabili.. insomma, se c’è un anno in cui si sta sperimentando come il paradosso sia una Legge universale, è proprio questo!
Il punto è che così stiamo diventando sempre più persone ESTERNE, vale a dire individui il cui stato di benessere e soddisfazione dipende da ciò che accade all’esterno e da quello che dicono gli altri, con una scia di lamentele e reazioni poco produttive. Tutto il contrario delle persone INTERNE, che sanno invece riportare l’attenzione dentro di sé, osservando il proprio stato interiore, gestendolo e trasformandolo, per poi agire proattivamente nel mondo.
In un momento di confusione e incertezza quindi, in cui non si sa più se ascoltare o no la TV, se leggere o meno i giornali, c’è qualcosa che non possiamo più ignorare: ci si concentra solo sui sintomi della faccenda, in senso letterale e metaforico. Ci sono fior fior di dibattiti su quale sia la cura, la medicina per uscire da questo casotto, ma nessuno mette mai l’accento su una questione fondamentale: il terreno interno è tutto.
Cos’è “il terreno”?
Il terreno è la base, l’incubatore, là dove tutto può avere inizio. Il terreno, per esempio, è la complessità del nostro corpo, con tutte le sue cellule, le sue funzioni, i suoi processi biochimici; è il nostro livello energetico, che anima il nostro corpo fisico; sono le nostre emozioni, che possono farci vibrare a frequenze alte oppure basse; sono i nostri pensieri, il motore attraverso cui immaginiamo, ci relazioniamo, creiamo, agiamo.
Il terreno, in breve, è lo stato da cui ciascuno di noi parte quando si interfaccia con il mondo esterno.
Se il terreno è sano e in salute, saremo più forti nei confronti di aggressioni esterne, più resistenti o quanto meno più resilienti, con una maggiore capacità di recupero. Se il terreno è debole e trascurato, ovviamente sarà anche più attaccabile e ci vorrà molto meno per farci ammalare, in ogni senso.
Una cosa quindi che non ti dicono in TV o sui giornali, ma che accende una luce gigante su quello che puoi fare TU per stare bene, ora, in questo momento, è questo:
hai il potere di curare il tuo terreno.
Hai tante, tantissime possibilità per far sì che il tuo Essere sia luminoso e vibri alto, su tutti i piani di esistenza. Questo non è solo un grande potere, ma anche una grande responsabilità, da vero supereroe: più ti prendi cura di te, più sarai di esempio per altri, più staremo tutti meglio e potremo uscire più uniti, più in fretta da questo periodo turbolento. Se ci sono altre cose che non puoi controllare, perché dovresti rinunciare a ciò che invece hai il diritto di salvaguardare, ovvero… il tuo terreno?
10 cose che ti fanno bene
Ho pensato quindi di condividere una decina di cose che sto utilizzando io da settimane, alcune da mesi, per tenermi in salute e prendermi cura del mio terreno interiore; il mio suggerimento è di testarle e vedere se funzionano per te, perché non c’è niente di realmente standard e ciascuno può trovare che qualcosa è più efficace di altro, ma è comunque un ottimo allenamento per te, per iniziare a spostare lo sguardo dalle notizie che fanno paura a ciò che puoi fare realmente per te e per i tuoi cari. Ed è tutto assolutamente a portata di mano, quindi…. iniziamo!
1. Integra la vitamina D3
Ho scoperto il potere dell’integrazione da poco, di pari passo con quello di una sana alimentazione ricca e varia. Oggi, purtroppo, è più difficile di un tempo riuscire a integrare tutte le vitamine e i sali minerali attraverso l’alimentazione, specie per i processi produttivi e distributivi cui i prodotti sono sottoposti. È quindi molto utile verificare se hai delle carenze vitaminiche o di sali minerali, alcuni dei quali sono fondamentali per il buon funzionamento del sistema immunitario. Tra le vitamine, in particolare, la D3 è quella più suggerita dai medici all’avanguardia (cioé quelli che non ti imbottiscono subito di farmaci, ma vanno prima a ristabilire l’equilibrio naturale del corpo), perché è una vitamina importantissima non solo per la salute delle ossa ma anche per le difese dell’organismo e che difficilmente si trova nei cibi e che possiamo produrre per lo più grazie all’esposizione solare. In inverno ne siamo quindi sempre un po’ carenti e per questo è utile integrarla (fatti consigliare dal medico o dal farmacista rispetto alle dosi adeguate per te).
PS. Da uno studio spagnolo è emerso che l’80% dei pazienti ricoverati per Covid 19 era carente di questa vitamina. A te le considerazioni..
PPS. Personalmente oltre alla vitamina D3 integro anche zinco, magnesio, vitamine B12 e C quando so che non ne ho assunte a sufficienza durante i pasti. E come faccio a saperlo? Sto provando un’app che si chiama Cronometer, dove puoi inserire i cibi che consumi in modo da verificare quali nutrienti stai assumendo con l’alimentazione. Puoi provarla per qualche settimana, in modo da verificare se c’è qualche minerale o vitamina che abitualmente manca nei tuoi pasti (per esempio, la B12 è essenziale per chi è vegano).
2. Mangia frutta e verdura cruda per almeno il 50% del totale
Se non è una novità che frutta e verdura debbano essere consumate sempre durante i pasti, lo è un po’ di più il fatto che almeno il 50% del totale dev’essere cruda. Sicuramente sai che la verdura perde moltissimi nutrienti importanti durante la cottura, ma magari non sai che diventa anche meno digeribile (alla faccia delle carote bollite della mensa..): la verdura cruda conserva infatti gli enzimi necessari per una buona digestione, rendendo più leggero il processo e regalandoti maggior energia e vitalità. Se fatichi a digerire la verdura cruda, probabilmente è perché il tuo intestino non è abituato o ci sono problemi di fermentazione: parlane con il tuo medico e comincia a inserirla nei pasti poco per volta, magari sotto forma di succhi freschi ed estratti.
3. Le difese partono dall’intestino
Sai che moltissime malattie cominciano per un malfunzionamento intestinale? Eh già, non a caso il nostro terzo cervello (l’intestino) è moooolto sensibile a come lo trattiamo, alle emozioni che viviamo e a come le “digeriamo”, per cui quando è un po’ stressato la flora batterica ne risente, le difese immunitarie si indeboliscono e ciccia bum, tutto il resto a catena. Per tenerlo in forma e se senti che è un momento in cui sta così così, oltre a un’alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali, considera il fatto di prendere per un periodo limitato di tempo dei probiotici (fermenti lattici vitali, non solo vivi) facendoti consigliare dal medico il ceppo più indicato per te (e devo dire la verità, non sono in molti che sanno la differenza fra l’uno e l’altro… ma tentar non nuoce) e insieme prendi anche dei prebiotici, cioé sostanze presenti in alcuni alimenti che stimolano la crescita e riproduzione dei batteri buoni che hai integrato (probiotici). Una cosa importante: prendere TROPPI fermenti lattici può avere l’effetto opposto, quindi fai attenzione e fatti consigliare da un medico che ne sa davvero. Lo scopo è di ripristinare una flora batterica che si gestisca da sola! È inutile e controproducente continuare a introdurre batteri sempre nuovi.
4. Pratica il respiro consapevole
Ho scoperto di recente il breathwork guardando alcuni video di Eddie Stern (te li consiglio, li trovi su Facebook e YouTube), insegnante di yoga e collaboratore del mio amatissimo Deepak Chopra. Il Prana, secondo la tradizione yogica, è l’energia vitale, ma anche il respiro che scambiamo continuamente con l’ambiente circostante, che ci nutre e che è strettamente collegato con la mente, la forma più “concreta” del Prana. Imparando a controllare il respiro e a renderlo più calmo, siamo quindi anche in grado di calmare la mente, di dissolvere i pensieri inconsapevoli che mangiano la nostra energia e di ritornare a uno stato di equilibrio e armonia ottimali. Inoltre, tutti gli esercizi con il respiro hanno numerosi benefici fisici, stimolando le difese immunitarie, riducendo gli stati infiammatori, regolarizzando il sistema cardiocircolatorio, abbassando i livelli di ansia, ripristinando l’equilibrio ormonale e altri ancora. Tra gli esercizi più utili, c’è il “Resonant breathing”, che puoi provare anche tu scaricando un’app che si chiama The Breathing App; è un tipo di respiro in cui inspiro ed espiro hanno un rapporto fisso di durata (per esempio 2 secondi di inspiro e 3 di espiro, oppure 6 secondi di inspiro e 6 di espiro ecc.). Praticando questi respiri per alcuni minuti, comincerai a sentirti più calmo, in pace e il tuo respiro si adatterà naturalmente a questo ritmo, regalandoti energia e centratura.
5. Guarda film divertenti e circondati di persone allegre
Questo consiglio era fra quelli citati in un video dal Dott. Daniel Amen, oltre alla vitamina D3, mentre elencava le sue “prescrizioni” per rinforzare il sistema immunitario. Ridere fa bene, ormai i benefici della risata non sono più un mistero: ossigena il sangue, riduce il rischio di malattie cardiache, migliora l’umore, stimola il sistema immunitario, è un antidolorifico naturale ecc. Quello che a volte ci sfugge però è che siamo noi a scegliere se ridere o piangere. Tutto ciò che guardi alla TV, tutto quello che leggi, tutte le persone di cui scegli di circondarti hanno un impatto immediato sul tuo livello energetico e quindi sulle tue risposte immunitarie, nonché sull’infiammazione interna. Se guardi un film drammatico, è vero che non sei tu il protagonista e che stai guardano qualcosa di costruito, ma il tuo cervello non lo distingue: la risposta emotiva (e quindi la cascata ormonale interna) è identica o comunque molto simile a quella del protagonista (sto facendo l’esempio di un protagonista sfigato e triste), quindi anche a livello biochimico stimolerai dei processi non proprio salutari. In più, tutte le emozioni di cui ti nutri vanno a costruire le tue memorie e il modo in cui interpreti la realtà.. anche se ciò che vedi non sta accadendo veramente! Capsici perché è così importante scegliere cosa guardare e di chi circondarsi?
6. Dedicati a un’attività che ti piace
..e sottolineo: CHE TI PIACE. Se parliamo di sport, capita spesso di sentire persone che vogliono iniziare a correre e non lo fanno (io), che vogliono fare un corso di yoga e non lo fanno (io), che vogliono iscriversi in palestra o andare in piscina e non lo fanno (io, ancora io).. per poi scoprire che bastava scegliere il corso di Hip Hop super fighissimo che magari volevano fare da quando avevano 10 anni e che non hanno mai fatto perché si sentivano troppo vecchie… e quando finalmente si decidono a farlo, non solo riescono a iscriversi con una determinazione mai vista prima, ma se ne infischiano di quanto sudano e faticano, perché ogni volta è sempre un divertimento e non vedono l’ora che arrivi la volta successiva! (..io!) Tutto questo per dirti:
a volte il motivo per cui non riesci a fare qualcosa è perché non ti interessa abbastanza.
Non ti accende. Non accende la tua energia vitale, quella più profonda, legata intimamente a chi sei, quella che è in grado di rigenerarti e regalarti una forza fisica e mentale che nemmeno credevi di avere. Ecco: questa è l’attività che fa per te. Lascia stare il resto, ti ciuccia solo energia. Cerca cosa ti piace davvero, ciò che faresti per ore o che non riesci a smettere di fare quando ci sei dentro. Questo è il tuo più grande scudo alle aggressioni esterne, il tuo multivitaminico N.1.
7. Stai in mezzo alla Natura
Proprio oggi stavo guardando l’intervento di Daniele Gullà, perito biometrico forense e studioso di elettronica e spettrografia, in cui mostrava come, attraverso una telecamera particolare in grado di rilevare i campi elettromagnetici degli esseri viventi e le loro interazioni, quando un essere umano si trova in prossimità di un ambiente naturale come il bosco, il campo che viene rilevato dall’apparecchio è essenzialmente quello della natura circostante. Il campo dell’uomo “sparisce”, o meglio, diventa un tutt’uno con quello della Natura. E ancora, quando un essere umano abbraccia un albero, si può rilevare il passaggio di energia, la comunicazione energetica dall’uno all’altro. Questo fa comprendere, in modo ancora più concreto e scientifico, perché stare in mezzo alla natura abbia questo effetto calmante e riarmonizzante sul nostro stato generale. Diventare un tutt’Uno con la Natura significa ritornare all’integrità originaria, colmare i vuoti energetici che creiamo dentro di noi quando siamo in uno stato di malessere (l’apparecchio in effetti rileva dei buchi neri in certi punti del corpo, quando ci sono problematiche fisiche o anche solo vengono stimolate reazioni emotive in seguito a un ricordo o una tematica dolorosa per l’individuo). È abbastanza ovvio che questo ci aiuta a mantenerci sani, equilibrati e di buon umore, con una cascata di effetti benefici sul corpo e sullo stato complessivo di salute.
8. Ascolta musica classica
Ho scoperto il violino. Un’epifania. Perché se la musica classica non è mai stata fra le mie playlist Spotify, il violino mi ha sempre affascinata tantissimo. E se è vero che la musica classica ha effetti benefici sul sistema psiche-soma ed equilibra l’attività di entrambi gli emisferi cerebrali, il violino…. beh, il violino per me è un’estasi. Così struggente e vivace, agile nel passare dalle note basse a quelle più alte e stridule, ma sempre con un’eleganza inarrivabile. Va beh, te la faccio breve: quando mi sento un po’ nervosa e necessito di qualcosa per chiarirmi le idee, ascolto musica di violino. A volte anche quella di pianoforte, ma solo se ho bisogno di rilassarmi e abbassare la frequenza. Comunque, questo è quello che ti suggerisco: prova ad inserire qualche brano di musica classica nella tua giornata, ascoltali per almeno 10-15 minuti.. e poi nota come ti senti. Centratura e benessere generale di solito sono fra gli effetti miracolosi di quest’arte, che unisce tecnica e virtuosismo.
9. Utilizza degli oli essenziali per purificare aria e vie respiratorie
A meno che tu abbia problematiche particolari (nel caso parlane col medico) sto notando grandissimo beneficio dall’utilizzo dell’Olio 31 per il mio mal di gola persistente, che dura da mesi e che nessun medico ad oggi è riuscito a curare. Premetto una serie di cose: ho lavorato parecchio anche sullo scioglimento di nodi emotivi (bloccati in gola) così come una problematica di reflusso gastro-esofageo (mangiando meglio e cenando prima la sera) così come il rafforzamento del sistema immunitario, nei modi citati sopra e attraverso tecniche energetiche che in questo post sarebbe troppo lungo spiegare….. quindi, non è che è arrivato l’Olio 31 e miracolosamente è sparito tutto. Però ha aiutato alla grande, sia sotto forma di massaggio alla gola che di vapori versando qualche goccia in acqua calda. E ti dirò di più: un paio di mesi fa stavo guardando un video del Dott. Carlo Alberto Zaccagna, in cui confermava come olii essenziali di propoli e incenso diffusi in ambienti scolastici avessero abbattuto quasi l’80% della carica batterica presente nell’aria, in un esperimento fatto con altri colleghi medici. Quindi: riscaldatori e olii essenziali (timo, limone e altri) ti aiutano a creare un ambiente sano e purificato. Per non parlare degli effetti che il loro profumo delizioso ha a livello emotivo, incidendo quindi anche sulle nostre risposte immunitarie.
10. Lavora sulle tue emozioni
Parlando di mal di gola e delle emozioni che avevo chiuso dentro, ti sorprenderà sapere (ma nemmeno tanto) che il modo in cui riesci a collegarti alle tue emozioni, a sentirle fino in fondo senza censurarle, ad attraversarle, belle o brutte che siano, e lasciarle manifestare senza bloccarle incide ENORMEMENTE sul tuo stato di salute generale. Se non sai da che parte iniziare, puoi chiedere il supporto di un professionista specializzato proprio in questo o cominciare un percorso personale attraverso tecniche di Perdono, che ti aiutano a prendere consapevolezza dell’energia inespressa dentro di te, dandoti un canale per esprimerla e liberarti.
Bene, queste sono solo alcune delle “formule” che utilizzo io nella mia quotidianità per mantenere il mio terreno interno sano e vitale! Conosci altri modi? Scrivilo nei commenti o direttamente via mail, ne sono curiosa!
Un abbraccio, Isabel
(foto Kaboompics.com via Pexels)
Sono Isabel Colombo, metà della vita passata a ricercare quel lato ‘wild’ interiore, di cui tanto parlo. Ho sempre avuto una curiosità sfrenata per l’essere umano: capire com’è fatto, come ragiona, come si relaziona con l’ambiente e soprattutto con sé stesso.
Attraverso i miei percorsi, ti aiuto a ritrovare la tua vera Natura, quel centro autentico e saldo dentro di te.. sarà come fare una passeggiata nel bosco!
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Io includerei la meditazione la riflessione e l’osservazione mi auguro che in moltissimi .Siamo.
Grazie Isabel, bellissimi consigli e confermo che “abbracciare” un albero e’ proprio rigenerante