È sempre stata lei a tenere insieme tutto. E l’ha fatto benissimo.
Ma ultimamente ha cominciato a chiedersi:
Io dove sono, in tutto questo?
La sua vita non è male, anzi!
Da fuori sembra che vada tutto bene: lei è una brava mamma, una lavoratrice instancabile, una partner sempre presente. Solo che, a un certo, punto, l’unica persona per cui ha smesso di essere presente è stata.. sé stessa.
Se ne sta accorgendo ora..
Quando “sviene” sul letto la sera, esausta.
O nella stanchezza mattutina, prima ancora di iniziare la giornata.
O quando si guarda allo specchio e quasi non si riconosce più, in quel volto stanco e teso.
Ha realizzato che vuole di più, ma stavolta per sé stessa.
Non è egoismo. È evoluzione.
L’ha capito perché qualcosa è cambiato. Non una vera e propria crisi profonda.. piuttosto, una voce in sottofondo, persistente, che da dentro continua a ripetere:
Ho speso anni a occuparmi degli altri. Ora è il mio turno.
Ha solo bisogno che qualcuno le mostri che è possibile stare nelle proprie emozioni, senza esserne travolta. Che è possibile smettere di portare il peso di tutti, come se fosse il proprio. Che si può chiedere aiuto, prima di esaurirsi. Che può essere presente per gli altri perché SCEGLIE di esserlo, non perché teme cosa accadrebbe se non lo fosse.
Questa donna è esattamente come Francesca, prima che si iscrivesse al mio percorso.
Responsabile, autocritica, sentiva di avere il ruolo di chi deve tenere tutto sotto controllo perché:
Se non lo faccio io, chi ci pensa?
Non riusciva mai a rilassarsi per davvero, né a fidarsi di sé stessa, degli altri.. della Vita.
Poi, dopo qualche mese dall’ingresso nel percorso, Francesca mi scrive questo messaggio:
Sì, è un periodo di caos nella mia vita. Mi sono trovata a gestire cambiamenti e nuove scelte, sia mie che di persone intorno a me.
Ma sto mettendo in ordine tutti i pezzettini e, soprattutto, mi trovo a gestire tutto questo con grande serenità.
Francesca è serena NON perché la sua vita è magicamente diventata più semplice, ma perché LEI è cambiata da dentro. Non affronta più gli eventi come prima. Ha cambiato dimensione, modo di esserci, di sentire, di vedere ciò che le accade. E la pace vive in lei, anche in mezzo al caos.
Non trovi il tempo per te stessa aspettando che le cosi rallentino.
Le cose NON rallentano e tu lo sai per esperienza: quando ne finisce una, ecco che ne inizia un’altra.
Crei il tempo per te stessa decidendo che vali abbastanza da metterti al primo posto, ogni tanto. Non dopo che ti sei presa cura di tutti gli altri. Non perché sei esaurita. Non perché ti ha dato il permesso il medico, il partner, la mamma.
A volte vieni per prima TU. Punto.
Se ti riconosci in tutto quello che hai letto, se c’è anche solo una piccola voce dentro di te che sussurra:
Ora tocca a me
voglio che tu sappia una cosa importante:
non sei tenuta a capire da sola COME affrontare questo delicato momento. Possiamo farlo insieme. E ho un percorso dedicato proprio alle donne come te, che sono stanche di aspettare il permesso all’esterno o che i tempi migliorino, per prendersi cura di sé.
Sono Isabel Colombo, Life Designer in Forgiveness, specializzata in psicobiologia emotivo-comportamentale.
Ho studiato con due maestri d’eccezione, Daniel Lumera ed Erica Poli. Questo mi ha permesso di creare un metodo che unisce Terra e Cielo, l’aspetto più umano, emotivo, psicologico dell’essere umano con la sua Natura più divina e spirituale, per una visione allargata e completa della Vita e delle potenzialità in ciascuno di noi.
Dopo 23 anni di lavoro su me stessa, 8 anni ad aiutare centinaia di persone a riconnettersi alla loro natura più vera e autentica, oggi guido un nuovo progetto, The Trusting Process™, un ecosistema che ho creato per supportare ancora meglio le persone pronte ad alzare il livello di benessere delle proprie vite e reclamare la vita dei propri sogni.