Sei forse in uno di quei momenti in cui senti la testa un po’ confusa, con mille pensieri che girano come la pallina impazzita di un flipper e questo ti rende un po’ instabile e “fra le nuvole”? Come se non sentissi la terra sotto i piedi e fossi una sorta di “banderuola al vento”, sensibile a qualsiasi evento e con la sensazione di poter essere trasportato via da un momento all’altro….
Se è così, è molto probabile che le tue energie non siano ben radicate.
Questa è una cosa che dico sempre: se vuoi ‘volare’ da un punto di vista spirituale, accertati prima di essere ben ancorato a terra! Questo significa che dobbiamo avere un ottimo rapporto con il corpo, la materia e la Terra, perché tutto parte da lì, tutto si innalza dal basso ed è grazie a questa stabilità fisica che possiamo poi concentrarci su questioni più…. impalpabili.
Prima di tutto provo a spiegarti un po’ come siamo fatti da un punto di vista ‘sottile‘: immaginati un sacco di particelle di energia, che vibrano e si muovono velocissimamente e allo stesso tempo in modo totalmente armonico e coordinato, alcune attraverso dei canali ben precisi, altre vanno dove è più necessario in quel momento, il tutto con un unico, importantissimo scopo: mantenerti in salute e in equilibrio.
L’energia si muove dall’alto verso il basso, dal basso verso l’alto, da destra a sinistra e viceversa.. insomma, puoi ben dire di essere un’incredibile conduttore di energia (per non dire che sei TU stesso energia) che ha bisogno di scorrere in tutte le direzioni e di comunicare su tutti i piani e tra tutte le varie “parti” che ti compongono, oltre che con l’ambiente e l’Universo che ti circonda, da cui puoi sempre attingere nuove risorse e ricevere informazioni e nutrimento.
Ora, immagina che, per qualche motivo, l’energia che scorre attraverso di te faccia fatica a muoversi: succede per esempio quando utilizzi molto la mente dimenticandoti del corpo, oppure quando sei sottoposto a stress anche minimo che innesca una reazione istintiva (hai sicuramente sentito parlare delle nostre risposte ‘ataviche’ a una situazione di pericolo: “fight, flight or freeze”, combatti, scappa o immobilizzati).
In questi casi cosa succede? Beh, un po’ quello che abbiamo detto all’inizio: il sangue fluisce dalla testa ad altre parti del corpo, hai la sensazione di essere instabile, in pericolo, ti senti sulla difensiva e qualsiasi cosa ti tocca profondamente, innescando in te delle reazioni magari anche esagerate rispetto alla situazione del momento. La tua mente è poco lucida e questo ti impedisce di prendere facilmente decisioni, hai la sensazione di essere stanco e piano piano entri in un vortice da cui ti sembra difficile uscire… un po’ come se fossi impegnato a combattere contro i mulini a vento!
La bella notizia è che questo è assolutamente reversibile, se cominci a comprendere come si muovono le energie in te e ad ascoltare il tuo corpo.
Una delle condizioni più diffuse nella nostra società è la scarsa comunicazione fra i “piani alti” e i “piani bassi” del corpo: immagina, per esempio, di avere un punto all’altezza della zona lombare, dove l’energia ristagna (e dove di solito abbiamo anche un po’ di dolore). Quel punto è molto importante, perché è anche la zona di passaggio tra il secondo e il terzo chakra, rispettivamente legati alle emozioni più “viscerali” e alla volontà personale, più intellettualizzata.
Se per esempio c’è un impedimento del passaggio di informazioni tra uno e l’altro, è molto facile sentirsi sbattacchiati qua e là dalle proprie emozioni, con una scarsa autostima… ma potremmo anche essere bloccati nell’immagine che abbiamo di noi e nel nostro senso di autorealizzazione a tutti i costi, senza avere accesso al piacere e all’intensità della vita.. e questo, piano piano, porta a esaurirsi.
5 cose che possono aiutarti
Alcuni dei suggerimenti che sto per darti potrebbero sembrarti scontati, perché potresti averli sentiti ripetere più volte, come per esempio il fatto di mangiare bene. Ma credimi quando ti dico che spesso sottovalutiamo le cose più semplici e sono proprio queste che possono cambiare drasticamente come stai, il tuo livello di ansia, la tua resistenza e il tuo senso di serenità e comprensione rispetto a ciò che ti accade. L’ho testato personalmente e, davvero, fare attenzione anche solo alle piccole cose che sto per dirti ha fatto una differenza ENORME nella gestione di alcuni momenti difficili, in cui appunto mi sentivo poco radicata e sballottata da correnti interne che non sapevo spiegarmi.
Ecco quindi, alcuni suggerimenti utili per poter ripristinare il tuo equilibrio e la comunicazione fra i vari canali dentro di te, in modo tale che le tue energie possano ricominciare a fluire facilmente, togliendoti quella sensazione di “testa volante e un po’ confusa” che ti impedisce di pensare chiaramente e di sentirti in connessione con tutto ciò che ti circonda.
1 | Cammina a piedi nudi
I nostri piedi sono dei formidabili ‘magneti’: sono disegnati per scambiare energie con la terra che ci sostiene, solo che spesso ce lo dimentichiamo e cosa facciamo?? Li chiudiamo in scarpe scomode, li massacriamo con posizioni strane o comunque facciamo fatica a SENTIRE il nostro collegamento con la Terra e con il suo magnetismo, che in maniera del tutto naturale ci aiuta a sentirci presenti e radicati.
Quello che puoi fare fin da subito, allora, è abituarti a camminare a piedi nudi il più possibile, specialmente su materiali naturali come il legno (se hai la fortuna di avere il parquet in casa) oppure nell’erba, quando vai a fare una passeggiata! In Trentino, dove sono appena stata, ci sono addirittura dei sentieri nel bosco fatti apposta per essere percorsi scalzi, anche sopra sassi che massaggiano naturalmente la pianta dei piedi. Ecco cosa intendo quando dico “ricomincia dal basso”….. 😀
2 | Appoggia una mano sulla fronte e una sulla nuca per qualche minuto
Questa posizione va a calmare i pensieri impazziti, per un motivo molto semplice: quando siamo stressati, la zona che si attiva di più è quella del petto, con il cuore che inizia a battere più forte, il collo che si tende, il respiro che si accorcia, le braccia che si preparano alla lotta o alla resistenza…
Quando andiamo ad appoggiare le mani sui alcuni punti neurovascolari (in particolare su fronte, tempie e nuca) riportiamo sangue, ossigeno e nutrienti al cervello, che a sua volta è in grado di ripristinare la giusta distribuzione tra i vari organi del corpo. In questo modo, calmiamo la reazione alla lotta e riattiviamo invece quelle aree cerebrali che ci permettono di sentirci più sereni e lucidi, compresa la zona prefrontale, che è poi quella coinvolta nell’empatia e nell’esperienza trascendentale della vita.
3 | Nutriti bene!
Ok questa ho fatto anche io un po’ fatica a… digerirla, nel senso che ho sempre pensato di nutrirmi bene perché non mi sono mai strafogata di dolci o schifezze, finché ho notato che non era esattamente così. E non l’ho notato semplicemente guardando la mia forma fisica (magretta), ma ci sono arrivata per forza di cose, quando ho sentito che il corpo si sentiva stanco e questo creava ulteriore stress, mancanza di motivazione e difficoltà di concentrazione. Quando non hai modo nell’immediato di riequilibrare le emozioni (da cui magari nascono ripercussioni fisiche), quindi, è molto più facile ricominciare dallo stile alimentare.
Nutrirsi bene non significa “fare la dieta”: non vuol dire perdere 10 kg, diventare vegani o imbottirsi di proteine. Significa sondare e comprendere attentamente di cosa il TUO corpo ha bisogno. Per alcune persone i carboidrati possono essere fondamentali, per altre possono essere velenosi. Alcuni eliminano totalmente la carne e stanno benone, altri si ritrovano in forma aumentando invece le proteine animali.
Il cibo che ingerisci è la tua prima fonte di energia fisica su questa terra. Comprendere come reagisce il tuo corpo a ciò che gli dai e di cosa ha bisogno è davvero davvero importante e il primo step per superare quel senso di annebbiamento e confusione per cui a volte dai la colpa solo ed esclusivamente ai troppi pensieri o allo stress.
Mettila così: i “piani alti” nutrono quelli bassi e viceversa. Se ti nutri di bei pensieri e relazioni serene, stai bene anche nel corpo. Se ti nutri di buon cibo e respiri aria pulita, ne beneficeranno anche le tue emozioni, la tua resilienza e il senso di interconnessione con ciò che ti circonda, cosa che ti procurerà stabilità, fermezza e pace interiore.
4 | Appoggia il dito di una mano sull’ombelico e il dito dell’altra mano tra le sopracciglia (poco sopra)
Questa tecnica si chiama “Hook Up”, fa parte dei formidabili (e semplici!) esercizi che sto imparando dalla splendida Donna Eden e dalla sua Energy Medicine, per permettere di riequilibrare il movimento delle energie interne.
Questo esercizio, in particolare, consente di far comunicare meglio il meridiano anteriore con quello posteriore (quelli che lei chiama “central” e “governing”), due meridiani un po’ atipici, che puoi immaginare come due linee verticali, la prima che attraversa il corpo a metà sulla parte davanti del corpo e l’altro che lo attraversa sulla parte posteriore. Questi due meridiani, che dovrebbero unirsi nella zona della bocca (circa) a volte non riescono a comunicare perché c’è come un’interruzione fra i due, come quando per esempio siamo molto razionali e bloccati nella testa e nei pensieri.
Con questo “gancio” che creiamo tra ombelico e terzo occhio, ripristiniamo la comunicazione, permettendo al sistema nervoso di funzionare meglio. Provalo perché è davvero una manna quando senti che le energie ti vengono a mancare o quando sei in mezzo a tanta gente e ti senti troppo “aereo” e poco presente.
Mantieni la posizione per qualche respiro, ricordandoti di inspirare dal naso ed espirare dalla bocca. Con le dita, spingi leggermente in su mentre respiri, proprio come se ci fossero due ami agganciati.
5 | Utilizza il potere della visualizzazione
Le visualizzazioni per alcuni sono davvero molto potenti, perché permettono di vivere esperienze immaginarie..come se fossero reali. È in fondo quello che accade nei sogni, durante i quali la nostra mente si rigenera e fa esperienza di situazioni che magari nella vita reale ci sfuggono, ma attraverso cui riusciamo a vivere e lasciar andare emozioni represse che bloccano il normale flusso energetico.
Una pratica che puoi fare è la mia “visualizzazione sul Radicamento”, che puoi scaricare QUI. Non dovrai fare altro che metterti in una posizione comoda per circa 10 minuti e seguire la mia voce, che ti guiderà nell’immaginare le tue bellissime radici, che ti nutrono, ti sostengono e ripristinano la tua energia grazie all’abbondanza della Terra e del Cielo.
Prova a concederti tutte queste piccole abitudini ogni giorno, perché davvero, la ripetizione fa la differenza in questo caso: più mostri al tuo corpo e alle tue energie nuovi pattern da seguire, più questi pattern (percorsi) diventeranno naturali e sarà sempre più facile per te vivere la stabilità, l’equilibrio e la lucidità come aspetti naturali della tua vita quotidiana.
E se vuoi approfondire in che modo l’energia si blocca dentro di te e come scioglierne i nodi:
Se quest’argomento ti gasa un sacco e hai voglia di saperne di più, c’è una fantastica Masterclass che ti propongo assolutamente di fare. La trovi QUI e ti darà davvero degli spunti originali cui magari non avevi mai pensato prima, grazie ai quali capirai meglio perché a volte ti blocchi e scoprirai quanto potere hai per poterti sbloccare, ripristinando il naturale flusso della tua energia.
La Masterclass dura circa un’ora, la puoi guardare dove e quando vuoi ed è veramente imperdibile se sei seriamente interessato ad acquisire le informazioni che ti servono per andare oltre ciò che ti sta limitando.
Spero davvero che tutto quello di cui abbiamo parlato oggi ti possa essere utile, per te e per le persone che ti stanno intorno 🙂
E ricordati: c’è una fonte inesauribile che ti ama, anche quando tu dimentichi di farlo. ❤️
Un abbraccio, Isabel
Sono Isabel Colombo, metà della vita passata a ricercare quel lato ‘wild’ interiore, di cui tanto parlo. Ho sempre avuto una curiosità sfrenata per l’essere umano: capire com’è fatto, come ragiona, come si relaziona con l’ambiente e soprattutto con sé stesso.
Attraverso i miei percorsi, ti aiuto a ritrovare la tua vera Natura, quel centro autentico e saldo dentro di te.. sarà come fare una passeggiata nel bosco!
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