“Ormai sono rassegnato al fatto che gli altri non mi capiscono, si allontanano perché il mio carattere non gli piace.. ma a me non importa, io sono fatto così, non posso farci niente.” (Roberto)
Uhm…. ne sei sicuro? Quanta roba in questa frase! Proviamo a scomporla un attimo, per poi riuscire ad avere il quadro d’insieme.
“Sono rassegnato”
Davvero? Perché allora quel sottofondo di frustrazione e amarezza?
La rassegnazione è una strategia difensiva (e preventiva), che ti fa perdere il contatto con le tue emozioni. Non c’è nemmeno bisogno che tu dica che sei rassegnato, te lo si legge nello sguardo e si percepisce dal tuo basso livello energetico. Rinunci a sentire, sei più ‘apatico’ che sofferente. Quindi, quel sottofondo di amarezza e frustrazione indica che non sei davvero rassegnato…. c’è dell’altro.
Meglio che tu sia più chiaro e sincero con te stesso con ciò che senti davvero: la rassegnazione è la maschera ‘svuotata’ di qualche emozione che si sta muovendo dentro di te: cosa stai provando? Senti stanchezza, impotenza, tristezza… RESTA nell’emozione che provi, osservando cosa si muove dentro di te e lasciando stare cosa succede fuori da te. Stare fermo ed ESSERE fermo sono due cose diverse. Il secondo ti permette di agire da un punto di piena responsabilità personale. La rassegnazione è passiva e inconsapevole, la scelta di rinunciare ad essere protagonista della tua vita, facendo la vittima in un mondo “che ce l’ha con te”… chi sarebbe attratto da una vibrazione così priva di vita?
..Pensi di esserci stato a sufficienza, in quell’emozione? Se è così, la ‘soluzione’ emerge naturalmente. Altrimenti, significa solo che sei impaziente e non ci sei stato abbastanza: non cercare scorciatoie, una pianta non cresce prima solo perché le imponi di farlo. Se mai, cresce più rigogliosa perché te ne prendi cura con amore e rispetto dei suoi tempi.
“Gli altri non mi capiscono, si allontanano da me perché il mio carattere non gli piace”
… e se fossi tu, quello cui non piace il tuo carattere? Nel momento in cui ti accogli INCONDIZIONATAMENTE, ogni tuo aspetto diventa qualcosa da celebrare e amare. Gli altri non hanno più potere su di te, perché quello che provi tu per te stesso è immensamente più profondo delle risposte altrui. Se senti di non essere apprezzato, stai guardando solo il riflesso di ciò che intimamente pensi di te stesso. E allora, riporta la tua attenzione DENTRO: cosa non accetto di me? Cosa tengo prigioniero? Cosa reputo “sbagliato”?
Inizia un processo di perdono e amore… gli altri arriveranno come effetto della tua felicità e NON come causa di essa. In poche parole: scegli una frequenza di luce ed entrerai in risonanza con la stessa frequenza.
…E se una persona se ne va lo stesso? Beh, non influenzerà lo stato interiore che hai coltivato… magari quella stessa persona vibra a frequenza più bassa e quindi, se sei davvero sincero, puoi osservare che anche tu, in questo momento, vuoi altro nella tua vita..
“Io sono fatto così, non posso farci niente”
Nessuno “è fatto così”. O meglio: CREDIAMO che il nostro passato determini il nostro destino, che abbiamo una personalità fissa e immutabile che ‘funziona’ così e non potrà mai fare diversamente. Ci crogioliamo nelle caratteristiche che ci appiccichiamo e che ci appiccicano e ce ne stiamo fermi, a guardare il mondo che passa e che “non ci vuole”. È più facile, così…
Ma l’essere umano è fatto per ritrovare l’unità: la personalità è un modello di comportamento e risposta agli eventi che creiamo in base a tanti fattori (predisposizione, ambiente, educazione..).. pensi davvero di ESSERE ‘il tuo modo di adattarti’ alle situazioni? Puoi sicuramente partire da un’osservazione della tua personalità per conoscerti, ma se vuoi raggiungere un vero senso di integrità interiore, a un certo punto hai bisogno di trascenderla.
Non è che sei fatto così… è che dal punto di vista da cui ti guardi, vedi quello che vedi. La terra non è piatta, solo perché la percezione di chi ci cammina sopra è questa… quindi, nel momento in cui ti cristallizzi e identifichi con il tuo modo di fare, con ciò che provi, con ciò che hai sempre fatto, ti stai condannando all’infelicità. Ti sentirai prigioniero di te stesso e penserai di ESSERE la casellina in cui ti sei messo. Non dare la colpa agli altri, se loro ti interpretano in base al cartello che metti fuori…
L’antidoto?
Fai qualcosa che non hai mai fatto.
Cambia un’abitudine, comportati in maniera diversa, permettiti di esprimere qualcosa che hai sempre tenuto chiuso, esplora nuove passioni, viaggia. Il modo migliore per rompere uno schema ossessivo è quello di inserire un elemento apparentemente estraneo, qualcosa che ti metta nella condizione di sperimentare un altro lato di te, che fino ad oggi hai relegato in cantina.
Crea il Vuoto.
Liberati dal peso di ciò che è disfunzionale, ti blocca, ti toglie energia, ti fa sentire male, in senso ampio. Lascia spazio alla luce, alle persone positive e proattive (piuttosto che a chi ti racconta solo i propri guai lamentandosi…), alla curiosità, alla vita.
Riparti da te.
Con il chiaro intento di trovarla in te, quella Luce. Non potrai fare altro che risplendere. Ci sarà chi si coprirà gli occhi per il bagliore intenso… o chi accoglierà con gratitudine il bagno di sole e calore. Ma questo non lo interpreterai più come il “problema” della tua vita. Sarà solo il naturale fluire delle cose, senza sforzo, senza giudizi, senza aspettative. Solo meraviglia, in ogni istante.
Che ne dici: vuoi cominciare da te stesso, proprio ora?
(foto di copertina Mark Basarab via Unsplah)
Sono Isabel Colombo, metà della vita passata a ricercare quel lato ‘wild’ interiore, di cui tanto parlo. Ho sempre avuto una curiosità sfrenata per l’essere umano: capire com’è fatto, come ragiona, come si relaziona con l’ambiente e soprattutto con sé stesso.
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“Per lo Yogi tutto è benedizione, ogni viso umano che egli veda gli reca contentezza. Tale è il segno di un uomo virtuoso.”
Da:
Gli aforismi sullo Yoga di Patanjali, di Swami Vivekananda.
Concordo assolutamente! Ogni sguardo è il riflesso dello sguardo di Dio (o della Vita, dell’Universo… ) Grazie per la tua condivisione :)!